domenica 15 dicembre 2013

14 DICEMBRE 2009 - 14 DICEMBRE 2013

QUATTRO ANNI DEL PRESIDIO NOVACETA, QUATTRO ANNI DI LOTTA PER L'OCCUPAZIONE E L'AMBIENTE CONTRO SPECULAZIONI E MALAFFARE

 

 



domenica 8 dicembre 2013

LA NOTIZIA CHE ASPETTAVAMO DA QUATTRO ANNI !

da Quotidiano Piemontese

Il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore al bilancio e finanze, programmazione economico-finanziaria, patrimonio, legale e contenzioso Gilberto Pichetto Fratin ha ricevuto negli scorsi giorni un avviso di garanzia, in quanto l’ex senatore è stato membro del consiglio di amministrazione dell’azienda magentina Novaceta fallita nel luglio 2010. L’ indagine è partita dalla Procura di Milano che sospetta che l’impresa sia stata portata alla bancarotta per realizzare una speculazione edilizia e costruire sul suolo occupato dalla Novaceta un quartiere residenziale. Nell’indagine è coinvolto il commercialista biellese Vittorio Bernero che ha a sua volta ricevuto un avviso di garanzia. Gilberto Pichetto Fratin si dichiara sereno: Ho fatto parte del consiglio di amministrazione della Novaceta per sei mesi in un periodo antecedente al 2009 e ho partecipato ad appena tre consigli, il mio ruolo era talmente marginale che non avevo potere di firma. Il mio coinvolgimento era stato richiesto perché questi compiti rientrano nella sfera della mia professione di commercialista. Attualmente, essendoci una procedura fallimentare in corso è prassi di legge che venga inviato l’avviso di garanzia a tutti coloro che sono stati membri del Cda tra cui Livio Fontanella e del collegio dei sindaci dell’azienda come Vittorio Bernero, quindi sono molto tranquillo.”

Questa è la notizia, apparsa ieri sera sul web! Questa è la notizia che aspettavamo da quattro anni, cioè dal giugno 2009 quando, come Dignità e Lavoro, presentammo un esposto alla Procura di Milano. In questi quattro anni abbiamo ricevuto certamente consensi ed apprezzamenti, ma sulla questione, dopo iniziali entusiasmi, sono stati in molti a essere scettici sulla possibilità di portare ad un punto di concretezza una situazione che, per noi, era chiara da subito, come una perversa strategia di azione speculativa che mirava alla realizzazione di complessi residenziali e di attività ricettive a scapito di un'attività lavorativa, non in crisi, ma i cui utili non potevano competere con quelli ricavabili da speculazioni immobiliari su ben 220.000 m2 !
Ci abbiamo creduto, e non finiremo mai di ringraziare la Procura di Milano e tutte le donne e gli uomini delle istituzioni che hanno saputo lavorare con grande determinazione a questo caso.
Comunque vada a finire, resta una immensa soddisfazione. Oggi, a distanza di quattro anni si può leggere esattamente quanto, con grande coraggio, affermavamo noi, sottoscrivendo l'esposto in Procura : “’impresa sia stata portata alla bancarotta per realizzare una speculazione edilizia e costruire sul suolo occupato dalla Novaceta un quartiere residenziale.”
Oggi è fondamentale resistere ancora ed avere incondizionata fiducia nella Giustizia che completi il suo corso e faccia in modo da restituire ad oltre 400 lavoratori quella dignità loro sottratta allorchè fu sottratto il lavoro.
Una opportuna coincidenza : proprio questa settimana festeggiamo il quarto anniversario di presenza del presidio sul piazzale Novaceta . Il giorno 13 dicembre ci sarà una cena di solidarietà e di raccolta fondi necessari per continuare ed attivare tutte quelle iniziative a sostegno di campagne concrete che riguardano, ad esempio, oltre al lavoro, i diritti e la salute di tutti. E' notizia di queste settimane quella che vede il Movimento Popolare Dignità e Lavoro impegnato in severissimi controlli in merito a possibili situazioni di inquinamento del territorio proprio nelle aree, purtroppo, dismesse.
Dalla stampa cittadina ci basta solo di essere riconosciuti per il nostro impegno e la nostra determinazione nell'aver perseguito battaglie giuste.
Dalla Politica cittadina vorremmo avere la possibilità di poter dialogare con gente perbene, di qualunque colore e di qualunque corrente. A tal proposito occorre anche fare una precisazione: nei giorrni scorsi il Presidente del Consiglio di Magenta ha invitato il Movimento Popolare Dignità e Lavoro ad un confronto atto a fare “ripartire il dialogo” ( scriveva la stampa locale ). Per quanto ci riguarda non abbiamo mai “rotto” con alcuno, alcunchè dialogo. Nei confronti dell'attuale amministrazione siamo stati e continueremo ad essere fortemente critici, ad esempio, sulle questioni ambientali. Siamo convinti che non è stato fatto tutto il possibile per tutelare la salute dei cittadini in merito alla bonifica delle aree Novaceta. Non abbiamo dato colpe o responsabilità specifiche, ma offerto da tempo la nostra disponibilità, quali esperti del sito, a collaborare con l'amministrazione comunale affinchè fossero prese tutte quelle iniziative necessarie per eseguire bonifiche e controlli delle aree lasciate, invece, con troppa descrizionalità, a persone poco trasparenti ed a servizio di quelle proprietà e di quei consigli di amministrazione oggi ( ed anche ieri ) nel mirino delle Procure.

Oggi, più che mai, quindi il Movimento Popolare Dignità e Lavoro ha offerto collaborazione ma ha ribadito all'Amministrazione Comunale alcune richieste su cui non sarà possibile alcuna mediazione :
  • mantenere il vincolo industriale sulle aree Novaceta per evitare speculazioni edilizie e favorire l'insediamento di nuove realtà produttive.
  • favorire eventuali ricollocazioni lavorative su quelle aree per i lavoratori espulsi ed i giovani.
  • restituire alla Città l'area verde del CRAL aziendale.
  • partecipare attivamente ad ogni controllo ambientale all'interno del sito Novaceta.

Per queste richieste, come ci hanno promesso, attendiamo risposta !

Vi aspettiamo tutti il giorno 13 dicembre alle ore 19.30 all'Ideal in Viale Piemonte per partecipare alla cena solidale e per discutere delle problematiche del territorio e della nostra Città.



                                                        Gilberto Pichetto Fratin



sabato 7 dicembre 2013

4° anniversario : presidio di lotta !

4° anniversario della presenza ininterrotta del presidio al piazzale Novaceta. Un presidio che nel corso di questi anni è diventato non solo un vero e proprio simbolo di lotta, ma anche un luogo di aggregazione e di confronto su tematiche politiche, sociali ed ambientali. 
Due giornate per finanziare le nostre iniziative, ma innanzitutto per parlare con la gente, speriamo con tanta gente, per informare, per non desistere mai nelle battaglie contro le speculazioni immobiliari, contro le devastazioni del territorio, contro le false bonifiche e l'occultamento di rifiuti tossici ( anche nel nostro territorio ) , contro le mafie, che finalmente qualcuno si è accorto che esistono davvero anche in Lombardia.

Partecipa anche tu all'incontro, con cena, del giorno 13 dicembre prossimo.
Il giorno 14 sarà invece dedicato ad un "presidio day". Ovvero, tante persone che occupano il piazzale Novaceta e lasciano un segno simbolico della loro presenza ( una intera parete di 20 metri è a disposizione per porre, ad esempio, una data, un simbolo di lotta, un logo, una frase, che ricordi quella giornata, la partecipazione alla lotta e principalmente che venga ribadito con forza il DIRITTO AL LAVORO !
M.P.D.L.

giovedì 21 novembre 2013

Top-gunner nostrani e...dopo “la mafia non esiste” ...l'amianto “forse allora non è poi così pericolosissimo” !

A Magenta, girare in elicottero è di moda. Come è una fortuna avere amici che possiedono elicotteri. E' una fortuna anche avere il tempo per girare la Città dall'alto, perchè non si sa come trascorrere una mezzoretta. Fin qui nulla da dire, tutto lecito. Resta però l'amarezza di sapere che, pur senza apparente motivo professionale, ma solo per puro “divertimento”, in momenti di estrema difficoltà economica per una gran parte degli Italiani, c'è gente che si diverte a fare i “top-gunner” nostrani.
Quello che assolutamente non “quadra” è , forse, voler giustificare il “giro alle giostre” con un problema serio com'è quello dell'amianto nella nostra Città e non solo nella nostra Città!
Eh già, perchè è chiaro che se lo scopo era quello di verificare la presenza di amianto in Città ed in particolare in Novaceta, allora il nostro pilota, anziché guardare la Città dall'alto, per verificare l'esatta dimensione del pericolo amianto in Novaceta, avrebbe dovuto abbandonare l'elicottero e farsi un giro in bicicletta, e , per motivi professionali, forse, avrebbe dovuto farlo già dal 2009 quando Dignità e Lavoro aveva protocollato le prime denunce ( quindi rese pubbliche, e, se invece non pubblicate, qualche giornale e qualche redattore dovrebbe spiegare il perchè ).

Perchè un giro in bicicletta ? Perchè l'amianto in Novaceta, è presente ( probabilmente oggi dovremo dire  ERA ) all'interno del sito per migliaia di tonnellate. L'amianto è all'interno dei reparti. Ricopre macchinari. Ricopre enormi caldaie e turbine grandi come un palazzo di venti metri ! L'amianto ricopre ( forse ricopriva ) enormi serbatoi di stoccaggio di acetone, enormi assorbitori per la distillazione dell'acetone. L'amianto è 
( forse era ) parte integrante di 54 filatoi, ognuno dei quali  lungo oltre 10 metri ed alto oltre 5 metri...e potrei andare avanti per ore nella descrizione.

Inoltre, dall'elicottero sicuramente non è possibile “vedere” altri tipi d'inquinamento, poiché ad oggi, nessuno ancora, fino a prova contraria, ha mai parlato di un eventuale, possibile, molto probabile,  inquinamento prodotto dagli impianti Snia Viscosa, la cui proprietà, ad oggi, non ha mai effettuato ne alcuna verifica ne alcuna bonifica delle aree.

Vorrei far capire all'amico F.V. che sarebbe più utile, per i Cittadini, continuare a parlare del problema amianto, con serietà, con serenità, con verità e con conoscenza ( e non entro nel merito dell'aspetto medico , già sottolineato con competenza da alcuni frequentatori di FB ). Pertanto invito F.V., a fare un giro, col sottoscritto, all'interno del sito (ammesso che la proprietà consenta l'ingresso ).

Da sottolineare, infine, il commento su FB posto dall' assessore del comune di Magenta in calce alle valutazioni  " fatte in volo”: “Condivido...” !!!
M.D.L.

                                                                    

martedì 19 novembre 2013

APPELLO PER IL RECUPERO ALLA CITTADINANZA MAGENTINA DELL'AREA CRAL AZIENDALE EX NOVACETA



APPELLO PER IL RECUPERO ALLA CITTADINANZA MAGENTINA DELL'AREA CRAL AZIENDALE EX NOVACETA

Senatore on. Sante Zuffada
Assessore Regionale Massimo Garavaglia
Assessore Regionale Mario Mantovani
Consigliere regionale Luca Del Gobbo
Consigliere Regionale Fabio Prina
Consigliere Provinciale Simone Gelli
Sindaco di Magenta Marco Invernizzi

LORO SEDI


Oggetto: appello per il recupero alla cittadinanza magentina dell'area CRAL aziendale ex Novaceta - MAGENTA

Con lo smantellamento delle macchine ex Novaceta e l'avvio della demolizione di alcuni fabbricati industriali ex Snia Viscosa scompare una delle più prestigiose produzione italiane e si completa una preoccupante desertificazione industriale di Magenta e del suo circondario.

Scompare con essa anche tanta parte della storia di questo territorio. Basta ricordare che Snia Viscosa si insedia in Magenta negli anni '30 su ampi spazi di verde che intervallano le strutture industriali e danno spazio ad alloggi per gli operai, a una mensa aperta ininterrottamente per 24 ore al giorno, a un vasto e attrezzato CRAL aziendale, oltre che a una fornita Biblioteca e a servizi sanitari come infermeria interna e addirittura medico pediatra per i figli dei dipendenti.

Nel '54 vi insedia la neo costituita Novaceta che rinnova gli impianti e innova i processi produttivi di fili continuo di acetato collocandosi fino al 2008 come azienda leader non solo in Europa ma anche nel mondo (nel 2001 copre il 60% del mercato europeo).

Il CRAL aziendale resta vivo a attivo e non si limita a fornire un “dopolavoro” a pensionati e dipendenti dell'ex Novaceta, diventa un punto di riferimento, di incontro e di ricreazione per l'intera cittadinanza. Sull'area Cral trovano spazio infatti un campo di calcio, una pista per la corsa e l'atletica, due serie di spogliatoi (ristrutturati recentemente) con docce calde e servizi di prim'ordine. Immersi nel verde trovano spazio anche quattro campi di bocce, un campo di squash, un parco giochi per bambini e campi da tennis coperti (riscaldati e illuminati) e il bar. Tutti servizi e impianti gratuiti (eccetto il tennis) a disposizione di giovani, anziani, famiglie del magentino. Addirittura negli anni '80 e '90 il Cral si impegna con successo nell'organizzazione di uscite fuori porta e gite.

Ma il 31 luglio 2012, venuto a scadenza il contratto col gestore, la nuova proprietà, l'UNICREDIT, ne decide la chiusura abbandonandolo al degrado. Una fitta vegetazione ricopre il campo di calcio e l'area verde, le strutture risentono ogni giorno che passa dell'incuria e dei danni del tempo. Nonostante le lamentele di cittadini e associazioni non è intervenuto finora alcun progetto di recupero.

Il Consiglio Comunale ha inserito nella variante generale del nuovo PGT ma a tutt'oggi nessuna proposta è stata avanzata per ridefinire destinazione d'uso del sito ex Novaceta ex Snia e nemmeno in specifico per l'area ex CRAL.

IL MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO ritiene urgente intervenire e convintamente perora il recupero dell'area CRAL a luogo di incontro e svago per la cittadinanza.

IL MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO si appella a tutti i politici del Magentino che annovera prestigiose cariche nelle istituzioni .

IL MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO chiede che quella parte dell'area ex Snia-exNovaceta, adibita da sempre a verde ed a spazi ricreativi, resti tale. Comune di Magenta, Provincia e Regione, si attivino per acquistare quell'area e destinarla a Parco Pubblico. Si promuova un'azionariato popolare, coinvolgendo Società del territorio, Imprese, Enti, Banche, privati Cittadini per rilevare l'area e donarlo alla Città.

IL MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO si attiverà affinché, gli aderenti al movimento si impegnino alla completa ristrutturazione degli impianti, si rendano parte attiva alla verifica dei lavori di bonifica, si organizzino per la futura successiva gestione del complesso sotto la supervisione ed il controllo di Comune, Provincia e Regione.

Resterebbe qualcosa di utile, di bello, di sociale. Resterebbe un grande parco pubblico restituito ai giochi dei bambini (forse unico a Magenta). Resterebbero impianti sportivi ad uso di tutti. Resterebbe un'etichetta “storica” per la nostra Città e per l'intero territorio del magentino.

Certi di rappresentare con questo appello e queste semplici proposte l'opinione dei cittadini di Magenta, auspichiamo che i destinatari di questo appello formulino le proprie considerazioni e ne diano risposta, riservandoci di presentare un nostro progetto più articolato e completo. Restiamo in attesa di riscontri che possono essere inoltrati (per il MPDL) a:

Magenta, 30 ottobre 2013

MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO