
domenica 15 dicembre 2013
domenica 8 dicembre 2013
LA NOTIZIA CHE ASPETTAVAMO DA QUATTRO ANNI !
da Quotidiano Piemontese
Il
vicepresidente della Regione
Piemonte
e assessore al bilancio e finanze, programmazione
economico-finanziaria, patrimonio, legale e contenzioso Gilberto
Pichetto Fratin ha
ricevuto negli scorsi giorni un avviso di garanzia,
in quanto l’ex senatore è stato membro del consiglio
di amministrazione
dell’azienda
magentina Novaceta
fallita
nel luglio 2010. L’ indagine è partita dalla Procura di
Milano che sospetta che l’impresa
sia stata portata alla bancarotta per realizzare una speculazione
edilizia e costruire sul suolo occupato dalla Novaceta un quartiere
residenziale.
Nell’indagine è coinvolto il commercialista biellese
Vittorio Bernero che ha a sua volta ricevuto un avviso di garanzia.
Gilberto Pichetto Fratin si dichiara sereno: ”Ho
fatto parte del consiglio di amministrazione della Novaceta per sei
mesi in un periodo antecedente al 2009 e ho partecipato ad appena tre
consigli, il mio ruolo era talmente marginale che non avevo potere di
firma. Il mio coinvolgimento era stato richiesto perché questi
compiti rientrano nella sfera della mia professione di
commercialista. Attualmente, essendoci una procedura fallimentare in
corso è prassi di legge che venga inviato l’avviso di
garanzia a
tutti coloro che sono stati membri del Cda tra cui Livio Fontanella e
del collegio dei sindaci dell’azienda come Vittorio Bernero, quindi
sono molto tranquillo.”
Questa
è la notizia, apparsa ieri sera sul web! Questa è la
notizia che aspettavamo da quattro anni, cioè dal giugno 2009
quando, come Dignità e Lavoro, presentammo un esposto alla
Procura di Milano. In questi quattro anni abbiamo ricevuto certamente
consensi ed apprezzamenti, ma sulla questione, dopo iniziali
entusiasmi, sono stati in molti a essere scettici sulla possibilità
di portare ad un punto di concretezza una situazione che, per noi,
era chiara da subito, come una perversa strategia di azione
speculativa che mirava alla realizzazione di complessi residenziali e
di attività ricettive a scapito di un'attività
lavorativa, non in crisi, ma i cui utili non potevano competere con
quelli ricavabili da speculazioni immobiliari su ben 220.000 m2 !
Ci
abbiamo creduto, e non finiremo mai di ringraziare la Procura di
Milano e tutte le donne e gli uomini delle istituzioni che hanno
saputo lavorare con grande determinazione a questo caso.
Comunque
vada a finire, resta una immensa soddisfazione. Oggi, a distanza di
quattro anni si può leggere esattamente quanto, con grande
coraggio, affermavamo noi, sottoscrivendo l'esposto in Procura :
“’impresa
sia stata portata alla bancarotta per realizzare una speculazione
edilizia e costruire sul suolo occupato dalla Novaceta un quartiere
residenziale.”
Oggi
è fondamentale resistere ancora ed avere incondizionata
fiducia nella Giustizia che completi il suo corso e faccia in modo da
restituire ad oltre 400 lavoratori quella dignità loro
sottratta allorchè fu sottratto il lavoro.
Una
opportuna coincidenza : proprio questa settimana festeggiamo il
quarto anniversario di presenza del presidio sul piazzale Novaceta .
Il giorno 13 dicembre ci sarà una cena di solidarietà e
di raccolta fondi necessari per continuare ed attivare tutte quelle
iniziative a sostegno di campagne concrete che riguardano, ad
esempio, oltre al lavoro, i diritti e la salute di tutti. E' notizia
di queste settimane quella che vede il Movimento
Popolare Dignità e Lavoro impegnato
in severissimi controlli in merito a possibili situazioni di
inquinamento del territorio proprio nelle aree, purtroppo, dismesse.
Dalla
stampa cittadina ci basta solo di essere riconosciuti per il nostro
impegno e la nostra determinazione nell'aver perseguito battaglie
giuste.
Dalla
Politica cittadina vorremmo avere la possibilità di poter
dialogare con gente perbene, di qualunque colore e di qualunque
corrente. A tal proposito occorre anche fare una precisazione: nei
giorrni scorsi il Presidente del Consiglio di Magenta ha invitato il
Movimento Popolare Dignità e Lavoro ad un confronto atto a
fare “ripartire il dialogo” ( scriveva la stampa locale ). Per
quanto ci riguarda non abbiamo mai “rotto” con alcuno, alcunchè
dialogo. Nei confronti dell'attuale amministrazione siamo stati e
continueremo ad essere fortemente critici, ad esempio, sulle
questioni ambientali. Siamo convinti che non è stato fatto
tutto il possibile per tutelare la salute dei cittadini in merito
alla bonifica delle aree Novaceta. Non abbiamo dato colpe o
responsabilità specifiche, ma offerto da tempo la nostra
disponibilità, quali esperti del sito, a collaborare con
l'amministrazione comunale affinchè fossero prese tutte quelle
iniziative necessarie per eseguire bonifiche e controlli delle aree
lasciate, invece, con troppa descrizionalità, a persone poco
trasparenti ed a servizio di quelle proprietà e di quei
consigli di amministrazione oggi ( ed anche ieri ) nel mirino delle
Procure.
Oggi,
più che mai, quindi il Movimento
Popolare Dignità e Lavoro
ha offerto collaborazione ma ha ribadito all'Amministrazione
Comunale alcune richieste su cui non sarà possibile alcuna
mediazione :
- mantenere il vincolo industriale sulle aree Novaceta per evitare speculazioni edilizie e favorire l'insediamento di nuove realtà produttive.
- favorire eventuali ricollocazioni lavorative su quelle aree per i lavoratori espulsi ed i giovani.
- restituire alla Città l'area verde del CRAL aziendale.
- partecipare attivamente ad ogni controllo ambientale all'interno del sito Novaceta.
Per
queste richieste, come ci hanno promesso, attendiamo risposta !
Vi
aspettiamo tutti il giorno 13 dicembre alle ore 19.30 all'Ideal in
Viale Piemonte per partecipare alla cena solidale e per discutere
delle problematiche del territorio e della nostra Città.
Gilberto Pichetto Fratin
sabato 7 dicembre 2013
4° anniversario : presidio di lotta !
4° anniversario della presenza ininterrotta del presidio al piazzale Novaceta. Un presidio che nel corso di questi anni è diventato non solo un vero e proprio simbolo di lotta, ma anche un luogo di aggregazione e di confronto su tematiche politiche, sociali ed ambientali.
Due giornate per finanziare le nostre iniziative, ma innanzitutto per parlare con la gente, speriamo con tanta gente, per informare, per non desistere mai nelle battaglie contro le speculazioni immobiliari, contro le devastazioni del territorio, contro le false bonifiche e l'occultamento di rifiuti tossici ( anche nel nostro territorio ) , contro le mafie, che finalmente qualcuno si è accorto che esistono davvero anche in Lombardia.
Partecipa anche tu all'incontro, con cena, del giorno 13 dicembre prossimo.
Il giorno 14 sarà invece dedicato ad un "presidio day". Ovvero, tante persone che occupano il piazzale Novaceta e lasciano un segno simbolico della loro presenza ( una intera parete di 20 metri è a disposizione per porre, ad esempio, una data, un simbolo di lotta, un logo, una frase, che ricordi quella giornata, la partecipazione alla lotta e principalmente che venga ribadito con forza il DIRITTO AL LAVORO !
M.P.D.L.
Due giornate per finanziare le nostre iniziative, ma innanzitutto per parlare con la gente, speriamo con tanta gente, per informare, per non desistere mai nelle battaglie contro le speculazioni immobiliari, contro le devastazioni del territorio, contro le false bonifiche e l'occultamento di rifiuti tossici ( anche nel nostro territorio ) , contro le mafie, che finalmente qualcuno si è accorto che esistono davvero anche in Lombardia.
Partecipa anche tu all'incontro, con cena, del giorno 13 dicembre prossimo.
Il giorno 14 sarà invece dedicato ad un "presidio day". Ovvero, tante persone che occupano il piazzale Novaceta e lasciano un segno simbolico della loro presenza ( una intera parete di 20 metri è a disposizione per porre, ad esempio, una data, un simbolo di lotta, un logo, una frase, che ricordi quella giornata, la partecipazione alla lotta e principalmente che venga ribadito con forza il DIRITTO AL LAVORO !
M.P.D.L.
giovedì 21 novembre 2013
Top-gunner nostrani e...dopo “la mafia non esiste” ...l'amianto “forse allora non è poi così pericolosissimo” !
A Magenta, girare in elicottero è
di moda. Come è una fortuna avere amici che possiedono
elicotteri. E' una fortuna anche avere il tempo per girare la Città
dall'alto, perchè non si sa come trascorrere
una mezzoretta. Fin qui nulla da dire, tutto lecito. Resta però
l'amarezza di sapere che, pur senza apparente motivo professionale,
ma solo per puro “divertimento”, in momenti di estrema difficoltà
economica per una gran parte degli Italiani, c'è gente che si
diverte a fare i “top-gunner” nostrani.
Quello che assolutamente non “quadra”
è , forse, voler giustificare il “giro alle giostre” con
un problema serio com'è quello dell'amianto nella nostra Città
e non solo nella nostra Città!
Eh già, perchè è
chiaro che se lo scopo era quello di verificare la presenza di
amianto in Città ed in particolare in Novaceta, allora il
nostro pilota, anziché guardare la Città dall'alto, per
verificare l'esatta dimensione del pericolo amianto in Novaceta,
avrebbe dovuto abbandonare l'elicottero e farsi un giro in
bicicletta, e , per motivi professionali, forse, avrebbe dovuto farlo già
dal 2009 quando Dignità e Lavoro aveva protocollato le prime
denunce ( quindi rese pubbliche, e, se invece non pubblicate,
qualche giornale e qualche redattore dovrebbe spiegare il perchè
).
Perchè un giro in bicicletta ?
Perchè l'amianto in Novaceta, è presente ( probabilmente oggi dovremo dire ERA ) all'interno del sito per migliaia di tonnellate. L'amianto è all'interno dei reparti. Ricopre macchinari. Ricopre enormi caldaie e
turbine grandi come un palazzo di venti metri ! L'amianto ricopre (
forse ricopriva ) enormi serbatoi di stoccaggio di acetone, enormi
assorbitori per la distillazione dell'acetone. L'amianto è
(
forse era ) parte integrante di 54 filatoi, ognuno dei quali lungo oltre 10 metri ed alto oltre 5 metri...e potrei andare avanti
per ore nella descrizione.
Inoltre, dall'elicottero sicuramente
non è possibile “vedere” altri tipi d'inquinamento, poiché
ad oggi, nessuno ancora, fino a prova contraria, ha mai parlato di un
eventuale, possibile, molto probabile, inquinamento prodotto dagli impianti Snia
Viscosa, la cui proprietà, ad oggi, non ha mai effettuato ne alcuna verifica ne
alcuna bonifica delle aree.
Vorrei far capire all'amico F.V. che
sarebbe più utile, per i Cittadini, continuare a parlare del
problema amianto, con serietà, con serenità, con verità
e con conoscenza ( e non entro nel merito dell'aspetto medico , già
sottolineato con competenza da alcuni frequentatori di FB ). Pertanto
invito F.V., a fare un giro, col sottoscritto, all'interno
del sito (ammesso che la proprietà consenta l'ingresso ).
Da sottolineare, infine, il commento su
FB posto dall' assessore del comune di Magenta in calce alle
valutazioni " fatte in volo”: “Condivido...” !!!
M.D.L.
martedì 19 novembre 2013
APPELLO PER IL RECUPERO ALLA CITTADINANZA MAGENTINA DELL'AREA CRAL AZIENDALE EX NOVACETA
APPELLO PER IL RECUPERO
ALLA CITTADINANZA MAGENTINA DELL'AREA CRAL AZIENDALE EX NOVACETA
Senatore on. Sante
Zuffada
Assessore Regionale
Massimo Garavaglia
Assessore Regionale
Mario Mantovani
Consigliere regionale
Luca Del Gobbo
Consigliere Regionale
Fabio Prina
Consigliere Provinciale
Simone Gelli
Sindaco di Magenta
Marco Invernizzi
LORO SEDI
Oggetto:
appello per il recupero alla cittadinanza magentina dell'area CRAL
aziendale ex Novaceta - MAGENTA
Con lo
smantellamento delle macchine ex Novaceta e l'avvio della demolizione
di alcuni fabbricati industriali ex Snia Viscosa scompare una delle
più prestigiose produzione italiane e si completa una preoccupante
desertificazione industriale di Magenta e del suo circondario.
Scompare
con essa anche tanta parte della storia di questo territorio. Basta
ricordare che Snia Viscosa si insedia in Magenta negli anni '30 su
ampi spazi di verde che intervallano le strutture industriali e danno
spazio ad alloggi per gli operai, a una mensa aperta
ininterrottamente per 24 ore al giorno, a un vasto e attrezzato CRAL
aziendale, oltre che a una fornita Biblioteca e a servizi sanitari
come infermeria interna e addirittura medico pediatra per i figli dei
dipendenti.
Nel '54
vi insedia la neo costituita Novaceta che rinnova gli impianti e
innova i processi produttivi di fili continuo di acetato collocandosi
fino al 2008 come azienda leader non solo in Europa ma anche nel
mondo (nel 2001 copre il 60% del mercato europeo).
Il CRAL
aziendale resta vivo a attivo e non si limita a fornire un
“dopolavoro” a pensionati e dipendenti dell'ex Novaceta, diventa
un punto di riferimento, di incontro e di ricreazione per l'intera
cittadinanza. Sull'area Cral trovano spazio infatti un campo di
calcio, una pista per la corsa e l'atletica, due serie di spogliatoi
(ristrutturati recentemente) con docce calde e servizi di
prim'ordine. Immersi nel verde trovano spazio anche quattro campi di
bocce, un campo di squash, un parco giochi per bambini e campi da
tennis coperti (riscaldati e illuminati) e il bar. Tutti servizi e
impianti gratuiti (eccetto il tennis) a disposizione di giovani,
anziani, famiglie del magentino. Addirittura negli anni '80 e '90 il
Cral si impegna con successo nell'organizzazione di uscite fuori
porta e gite.
Ma il 31
luglio 2012, venuto a scadenza il contratto col gestore, la nuova
proprietà, l'UNICREDIT, ne decide la chiusura abbandonandolo al
degrado. Una fitta vegetazione ricopre il campo di calcio e l'area
verde, le strutture risentono ogni giorno che passa dell'incuria e
dei danni del tempo. Nonostante le lamentele di cittadini e
associazioni non è intervenuto finora alcun progetto di recupero.
Il Consiglio Comunale ha inserito nella variante generale del
nuovo PGT ma a tutt'oggi nessuna proposta è stata avanzata per
ridefinire destinazione d'uso del sito ex Novaceta ex Snia e nemmeno
in specifico per l'area ex CRAL.
IL
MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO ritiene
urgente intervenire e convintamente perora il recupero dell'area
CRAL a luogo di incontro e svago per la cittadinanza.
IL
MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO si appella a tutti
i politici del Magentino che annovera prestigiose cariche nelle
istituzioni .
IL
MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO chiede che quella parte
dell'area ex Snia-exNovaceta, adibita da sempre a verde ed a spazi
ricreativi, resti tale. Comune di Magenta, Provincia e Regione, si
attivino per acquistare quell'area e destinarla a Parco Pubblico. Si
promuova un'azionariato popolare, coinvolgendo Società del
territorio, Imprese, Enti, Banche, privati Cittadini per rilevare
l'area e donarlo alla Città.
IL
MOVIMENTO POPOLARE DIGNITA' E LAVORO si attiverà affinché, gli
aderenti al movimento si impegnino alla completa ristrutturazione
degli impianti, si rendano parte attiva alla verifica dei lavori di
bonifica, si organizzino per la futura successiva gestione del
complesso sotto la supervisione ed il controllo di Comune, Provincia
e Regione.
Resterebbe
qualcosa di utile, di bello, di sociale. Resterebbe un grande parco
pubblico restituito ai giochi dei bambini (forse unico a Magenta).
Resterebbero impianti sportivi ad uso di tutti. Resterebbe
un'etichetta “storica” per la nostra Città e per l'intero
territorio del magentino.
Certi
di rappresentare con questo appello e queste semplici proposte
l'opinione dei cittadini di Magenta, auspichiamo che i destinatari
di questo appello formulino le proprie considerazioni e ne diano
risposta, riservandoci di presentare un nostro progetto più
articolato e completo. Restiamo in attesa di riscontri che possono
essere inoltrati (per il MPDL) a:
Magenta, 30 ottobre 2013
MOVIMENTO POPOLARE
DIGNITA' E LAVORO
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